Dove non c' il cellulare

ARRIVA IL SATELLITE

La tecnologia ci sta viziando. I telefonini diventano sempre piu' piccoli. Nel nostro paese siamo abituati a disporre di comunicazioni immediate quasi ovunque e in qualsiasi momento. Quando varchiamo i confini nazionali, il nostro bisogno di comunicazione si fa ancora piu' pressante. Ecco perche' sono nate le comunicazioni personali via satellite (Personal Satellite Communications PSC). Con le PSC, l'utente non si deve preoccupare degli accordi esistenti tra partners internazionali, o su quale rete questi operino in un dato paese europeo. Con le comunicazioni personali via satellite, l'Europa diventa veramente unita, perche' c'e' un solo sistema, un solo telefono, una sola bolletta. Aziende come l'americana COMSAT e la norvegese NERA, da anni nel settore delle comunicazioni via satellite, rendendosi conto dell'enorme mercato potenziale in attesa, hanno effettuato ricerche a campione in tutto il mondo per produrre terminali operativi PSC volti a soddisfare le esigenze degli utenti. I risultati hanno portato alla individuazione delle caratteristiche comuni richieste dai business men in viaggio attorno al globo per un utilizzo pratico e razionale delle PSC. Il terminal PSC deve avere piu' o meno le dimensioni di un PC note-book, deve pesare circa 3 Kg., deve avere un costo non superiore a 3500 US$, con un costo conversazione di circa 3 US$ al minuto. La durata delle batterie deve essere di circa un ora e mezzo in conversazione continua. Acquisiti questi dati, e' stato stimato che nel 2000 il mercato PSC contera' approssimativamente 371000 abbonati suddivisi in tre segmenti: i roamer nazionali, l'estensione dell'utenza cellulare e gli uomini d'affari sempre in viaggio. I roamer nazionali rappresentano quella fascia di uomini d'affari che utilizzano in prevalenza il telefono cellulare a copertura cittadina (DECT) o nazionale, ma che spesso viaggiano al di fuori della area di copertura del loro telefonino (cosa che in Europa si verifica continuamente). Si prevede che costoro rappresenteranno circa il 60% del mercato europeo.

L'estensione dell'utenza cellulare si ha in tutti quei Paesi in cui la copertura cellulare e' scarsa o inesistente, nei quali, pero', si sente l'esigenza di disporre di telecomunicazioni mobili. In Russia, per esempio, al di fuori dei Moscoviti, pochissimi cittadini godono della copertura cellulare, e in situazioni come quella, la richiesta di comunicazioni via satellite e' senz'altro notevole.

Gli uomini d'affari sempre in viaggio vivono in genere in paesi progrediti, ma, per motivi di lavoro, si recano spesso in paesi in via di sviluppo nei quali le comunicazioni terrestri costituiscono un problema. Questa e' la fascia piu' ridotta di utenza PSC, stimata attorno al 9% in Europa. La tabella evidenzia le percentuali che ogni paese e' destinato a ricoprire nel mercato complessivo dei roamer nazionali. Le stime sono state fatte prendendo in esame 136 Paesi, di cui 27 Europei. Tra i 30 Paesi Top a spartirsi il mercato, ben 16 sono Europei. Il risultato che riguarda l'Italia e' sorprendente: ci collochiamo al terzo posto con il 12% tra i roamer nazionali dopo l'ex-Unione Sovietica (34%) e il Resto dell'Europa (16%), confermando il forte trend positivo della telefonia mobile nel nostro paese. Non altrettanto alta e' la percentuale che ci riguarda (6%) e riferita agli utilizzatori previsti in quelle aree in cui gia presente una concreta utilizzazione della telefonia cellulare; ci d'altro canto comprensibile data l'alta copertura cellulare in Italia e l'avvento del GSM.

Le nuove comunicazioni personali via satellite sono servite dai recentissimi satelliti Inmarsat-3, che consentono una drastica riduzione nella dimensione, nel costo e nella complessita' degli apparati. Inoltre, aumentando sensibilmente il numero dei canali a disposizione, portano a un abbattimento nel costo delle conversazioni. Come molti prodotti, anche i terminali PSC avranno due tipi di mercato; quello professionale e quello consumer. Il settore professionale avra' diverse applicazioni, dalla telemedicina, alle applicazioni Internet e multimedia su base mobile. Si prevede inoltre una verticalizzazione del mercato nel campo delle fonti d'energia, degli scavi minerari, delle grandi costruzioni e delle applicazioni governativo-istituzionali. La totale trasportabilita' e la taglia note-


book sara' senz'altro molto vantaggiosa per questo tipo di applicazioni. Ma anche sul versante consumer le dimensioni ridotte e la maneggevolezza dei terminali PSC saranno notevolmente apprezzate. Le caratteristiche degli apparati PSC disponibili dall'inizio dell'anno sul mercato sono le seguenti:

- potenza: 4.8 Kb al secondo in voce, 2.4 Kb al secondo per fax e dati;

- elettronica integrata in contenitori compatti, robusti e impermeabili per   utilizzo all'aperto;

- antenna incorporata o possibilita' di antenna staccata per uso semi fisso;

- batterie ricaricabili al NiMh;

- autonomia variabile da 1 ora e 30 a 2 ore e 30 in conversazione fino a 5 o 24 ore in stand-by;

- carta SIM per la gestione della mobilita' e l'autenticazione personale;

- tutte le funzioni di un telefono professionale;

- messaggi in voce o via fax, e-mail e accesso a internet;

- servizio di segreteria e indicazione di chiamata ricevuta;

- display lcd retroilluminato multilingue

menu selezionabile e tasti cursore.

Il futuro delle PSC appare roseo: terminali per tutti i servizi satellitari saranno disponibili in versione palmare, come gli attuali telefonini, a partire dal 2000 sotto la gestione globale della rete da parte della ICO Global Communications, che ha gia' raccolto un miliardo e mezzo di dollari da compagnie di tutto il mondo. Gli utenti saranno in grado di effettuare chiamate cellulari nelle aree di copertura e chiamate satellitari al di fuori di esse, con un unico apparato. Si auspica inoltre un ulteriore diminuzione dei costi per i 4/6 milioni di abbonati PSC previsti in tutto il mondo all'alba del terzo millennio.

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