De.Te.We - Rhode&Schwarz-Simoco

LANCIANO LA SFIDA TETRA

E' la rinnovata Berlino la cornice che ha tenuto a battesimo la nascita di Tetracom.

Con la partecipazione dei massimi dirigenti di Simoco, DeTeWe e Rhode & Swarz, le tre compagnie europee di telecomunicazioni hanno annunciato a Berlino il 10 dicembre 1996, di avere raggiunto un accordo per collaborare in tutti i settori riguardanti il marketing e la distribuzione in Germania del sistema Tetra (Trans European Trunked RAdio).

I dettagli dell'operazione, che sono stati illustrati nel corso di una specifica conferenza stampa a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti dell'editoria specializzata internazionale, hanno messo in evidenza gli scopi principali della collaborazione che principalmente tende a riunire le conoscenze possedute da ognuna delle tre organizzazioni alfine di fornire sistemi completi Tetra alla clientela.

Le tre compagnie posseggono infatti tutti gli elementi necessari per tali sistemi radio, dalle capacità tecniche alle strutture necessarie per la distribuzione in Germania ed in tempi brevi di Tetra.

In quest'ottica, è stato particolarmente evidenziato, le compagnie hanno formato un consorzio commerciale denominato Tetracom che opererà a stretto contatto con l'utenza per offrire sistemi Tetra mirati alle diverse esigenze di mercato.

Sulla scia dell'adozione mondiale del GSM, i membri di Tetracom ritengono che Tetra sarà la seconda tecnologia di comunicazione digitale europea ad espandersi oltre i confini continentali.

Infatti è stato evidenziato che se la tecnologia GSM è diretta al mercato telefonico, Tetra rappresenta la tecnologia radio in grado di fornire soluzioni ideali per il controllo centralizzato e l'invio dei messaggi grazie alla sua possibilità di simultanea comunicazione di fonia e dati.

Uno dei punti di maggior forza del disegno strategico di Tetracom è rappresentato dalla considerazione che la realizzazione di un vera entità economica e politica europea a concretizzazione del processo in atto, obbligherà le organizzazioni che operano in zone di confine, teatro di frequenti scambi e movimenti, a disporre di adeguati mezzi di comunicazione quali, appunto, Tetra può garantire.

E' noto come una delle principali esigenze per le diverse forze di polizia, vigili del fuoco, pattuglie di confine e servizi di protezione civile, sia quella di avere a disposizione una tecnologia comunicativa ed informativa in grado di "dialogare" tra le diverse entità, anche sovranazionali, con possibilità di potersi interconnettere l'uno con l'altra.

L'evoluzione delle attuali reti PMR (Private Mobile Radio) e, più pertinentemente, delle reti PAMR (Pubblic Access Mobile Radio) troveranno in Tetra la soluzione all'esigenza di poter offrire nuovi servizi e facilitazioni, comprese le conversazioni e la trasmissione dati in duplex.

I partner dell'alleanza Tetracom dispongono attualmente di apparati Tetra duplex in funzione a scopo dimostrativo. Verso la fine del 1997 TETRACOM avrà i primi sub-sistemi operativi per uso professionale. Tali sub-sistemi costituiranno la base per il passaggio dell'attuale tecnologia analogica a quella trunking digitale.

Sistemi radio Tetra completi saranno esposti al CeBIT nella prossima primavera ed un sistema di prova a larga scala verrà installato per i clienti nel corso dell'anno. Gli elementi Tetra disponibili nel 1997 saranno portatili palmari duplex, ricetrasmettitori mobili duplex, stazioni base di controllo e sistemi switching.

I riflessi della nuova iniziativa commerciale presentata a Berlino non paiono però circoscriversi alla sola Germania.

L'importanza delle forze in campo e, maggiormente, la strategica collocazione nell'ambito Europeo dello Stato tedesco pare infatti estendersi anche agli altri Stati membri sia pure tenendo presente le diverse situazioni normative e legislative che ancora oggi ne vincolano il necessario sviluppo nel


settore delle telecomunicazioni.

Nel corso della conferenza stampa tale aspetto è stato evidenziato e i responsabili delle Compagnie hanno collegialmente convenuto sul fatto che dal 1998 in poi non potranno essere più legittimamente frapposti ostacoli per l'introduzione di una tecnologia che, oggettivamente, offre soluzioni assai più vaste della stessa telefonia cellulare ed è destinata a risolvere numerosi problemi non ultimo quello della razionalizzazione e migliore utilizzazione dello spettro radioelettrico.

Occorre considerare come sia necessario, anche nel nostro Paese, adeguare strumenti e normative anche nel delicato comparto dei radiocollegamenti in uso privato. Non pare infatti più sostenibile una situazione che penalizza grandemente vasti settori della produzione e dei servizi che, viceversa, potrebbero trarre dalle moderne tecnologie ricetrasmissive digitali vantaggi non solo economici per rendere competitivi i diversi settori anche sul piano commerciale.

E' fuori da ogni logica poter pensare che solo con la telefonia cellulare sia possibile fornire adeguate risposte nei comparti della produzione e dei servizi.

Il pericolo maggiore, inoltre, è proprio quello che attardandosi il legislatore nella ricerca di improbabili compromessi, sfugga dal controllo l'intero problema con risultati di anarchica soluzione che peggiorerebbero ulteriormente la situazione.

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