UN MARE DI STRUMENTI

Orientarsi in navigazione non sempre è facile, riuscire ad orientarsi tra il mare di offerte di apparecchiature che il mercato propone è certo meno agevole.

Altrettanto difficile, se non impossibile, può risultare il tentativo di condensare nel breve spazio di un servizio giornalistico una quadro esauriente del comparto.

La strada di rimandare a specifici servizi alcuni aspetti e riassumere per temi - sistemi integrati e GPS-, le "novità" riportandole a parte, può forse agevolare l'impresa.

Il primo degli argomenti sarà diffusamente affrontato, il secondo, il GPS, è stato più volte esaminato per cui appare inutile ricordarne principi, funzionamento e prestazioni. Ci limiteremo quindi a sottolineare l'utilità di un GPS portatile in quanto il suo uso può benissimo non essere limitato alla navigazione, ma rivelarsi utile in molte altre circostanze così come è dimostrato dalle numerose applicazioni nel campo dei trasporti terrestri, nelle escursioni in zone disabitate ecc.

L'acquisto della strumentazione elettronica di bordo presenta vari problemi: 1'offerta è vastissima e non è sempre facile l'impresa di muoversi con agilità tra le mille proposte del mercato. Se non si è in possesso di discrete cognizioni tecniche e non si è aggiornati sulle novità più recenti, si rischia di acquistare prodotti poco adatti alle singole esigenze e, a volte, male assortiti tra di loro. Un metodo per evitare molti di questi inconvenienti è senz'altro quello di rivolgere la propria attenzione ai sistemi integrati di strumenti per la navigazione.

Da qualche anno tutte le maggiori case produttrici hanno posto all'attenzione del settore linee di strumenti uguali tra di loro nell'aspetto, con procedimenti operativi simili, ma diversi in quanto a funzioni svolte. Si tratta in genere di apparati a display aventi identiche dimensioni - in genere contenute sui 10 x 10 cm. - apparentemente uguali l'uno all'altro, in grado di coprire tutta le gamma di strumenti necessari a bordo. Si trovano infatti: log-speedometri; ecoscandagli; indicatori di velocità e direzione del vento; bussole; indicatori angolo del timone; auto-piloti; GPS; plotter e, a volte, anche radar e v.h.f. I sistemi integrati, nati per essere utilizzati in serie, sono frutto di un'unica filosofia costruttiva e consentono anche all'utente meno esperto di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Osserviamo quali sono le caratteristiche principali di questi sistemi e i motivi per i quali possono essere scelti con tranquillità.

L'integrazione rappresenta il più recente sviluppo nella ricerca del settore e, come molti dispositivi che ci circondano ogni giorno, mutua l'idea di base e la tecnologia -il software- direttamente dal computer. La parola che più spesso ricorre tra i costruttori e "networking", vale a dire la possibiltà di collegare tra loro, tramite un semplice cavetto, singole apparecchiature, affinchè possano condividere risorse e informazioni, con il risultato di eliminare le duplicazioni, migliorare le prestazioni e tagliare i costi. Occorre precisare che anche gli apparati posti singolarmente in commercio sono tutti collegabili, tramite interfaccia, tra di loro, ma non sempre risulta possibile lo sfruttamento completo delle loro potenzialità poiché non sono stati progettati con lo scopo di integrarsi in un sistema. Viceversa lo strumento facente parte di una rete è in grado di funzionare perfettamente anche da solo.

L'accesso a tutte le rilevazioni comuni da parte di ogni componente della rete, permette che nessuna informazione vada sprecata, ma, anzi, venga usata in ogni momento da qualsiasi strumento che ne abbia bisogno. Ad esempio il GPS dialoga con l'autopilota, permettendogli di condurre l'imbarcazione da un waypoint all'altro e i display ripetitori multi-data, utilizzando le informazioni sul vento, sulla rotta, sulla velocità, provenienti dagli altri strumenti, compiono sofisticati calcoli per la navigazione. Inoltre i sistemi di strumentazione integrata sono estremamente flessibili, proponendo una vasta gamma di combinazioni tra cui l'utente può scegliere la più adatta in base alle esigenze della propria imbarcazione, al tipo di navigazione più frequentemente praticato e, non meno importante, in base alle proprie disponibilità economiche. Dopo aver iniziato con l'indispensabile è possibile, anche a distanza di anni, ampliare il sistema, aggiungendo strumenti diversi o installando nuovi ripetitori. L'espandibilità è infatti un punto di forza dei sistemi integrati e viene addirittura garantita da alcune case, che assicurano il mantenimento dello standard produttivo per molti anni e quindi la possibiltà di collegare nuovi strumenti a quelli che si possiedono da tempo.

Un altro argomento a favore dei sistemi integrati è la loro completezza: molto spesso la scelta di una di queste linee di strumenti soddisfa completamente tutti i desideri e le necessità di chi va per mare. Scegliendo un sistema integrato anche l'estetica viene tenuta in considerazione poiché è senz'altro un vantaggio avere strumenti tutti uguali che non creano disarmonie a bordo.

Un ultimo aspetto da considerare ed è uno dei più importanti è quello riguardante l'acquisto iniziale, l'installazione e dell'assistenza successiva. Il nostro consiglio è quello di farsi sempre consigliare dal rivenditore di fiducia, assicurandosi che sia anche rivenditore autorizzato della casa prescelta: solo così si avrà la garanzia di un accurato montaggio e dell'efficace riparazione di un eventuale guasto. In tale contesto è utile ricordare che l'assistenza verrà facilitata dalla scelta di apparati monomarca, ispirati alla medesima filosofia costruttiva.

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