appunti argomenti esaminati presso Università di Genova - 18 novembre 2010 - UNI.T.E. dal relatore prof. G.C. Menti

 

 

 

 

 

 

CODICE DELLA STRADA

 

 

 

D.Leg.vo 30 aprile 1992 n. 285

 

variato ultimamente

 

L. 29/7/2010 n. 120

 

 

tra le maggiori novità introdotte nel tempo sono da ricordare

 

la patente a punti

 

il recupero dei punti

 

la maggiore severità in tema di alcoolici

 

 

 

 

La nuova versione del Codice è stata approvata dal Senato in via definitiva con il ddl per la riforma del codice di sicurezza della strada poi tramutato in legge la n. 120 del 29/7/2010. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122. Nessun voto contrario. Il provvedimento era in quarta lettura. Il voto a Palazzo Madama ha messo la parola fine a una discussione durata quasi 2 anni.

Nel corso di questo tempo il disegno di legge si è
arricchito di nuovi contenuti, fino alla versione attuale. Dunque per il grande esodo di agosto gli italiani hanno dovuto attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale approvate in via definitiva dal Senato.

 

Ecco le nuove disposizioni.

La principale novità riguarda l’assunzione di alcol, la principale causa, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Ma i destinatari delle nuove regole sono soprattutto i
giovani per cui c’è un divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol per chi ha la patente da meno di tre anni.

Ma il ddl non tocca solo loro.

Divieto anche per tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Poi, se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge, è previsto anche un aumento delle sanzioni.

Giro di vite anche per i
locali pubblici: il divieto di vendita degli alcolici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Ma la stretta più severa toccherà gli Autogrill: non potranno essere venduti superalcolici a partire dalle 22.

Per i ristoranti, poi, sarà obbligatorio possedere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia: la possibilità di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.

Ma le nuove regole non riguardano solo l’alcol. Tra un passaggio e l'altro in commissione, i parlamentari hanno avuto modo di dare il via libera alla
targa personalizzata e stabilire che gli ultraottantenni per continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni 2 anni.

Provvedimenti anche per
mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, si rischieranno fino a 4mila euro di multa, e per le officine che truccano i motocicli, multe fino a 3.119 euro. Ma c’è di più: sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture.

Altro punto in questione: i limiti di
velocità sulle autostrade.

A seguito di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie. Questo a patto che sia presente il tutor.

 

 

Legislazione punti della patente:

il numero di punti sottratti dalla patente è stabilito dalla legge e varia a seconda della gravità dell'infrazione. Per recuperare i punti è sufficiente seguire dei corsi appositi presso un'autoscuola.

È importante notare come il meccanismo del punteggio vada ad affiancare e non a sostituire le sanzioni già previste per le varie infrazioni, compresa la sospensione della patente.

La patente a punti è stata introdotta nel codice della strada (articolo 126 bis) dal D.L. n.151 del 27 giugno 2003, modificato in alcuni punti dalla legge n. 214 del 1º agosto 2003. La n. 214 del 2003 ha introdotto nel 126 bis la possibilità di non dichiarare l'identità del guidatore, se il proprietario del veicolo versa una maggiorazione di 250 euro, in modo che le sanzioni della patente a punti non siano applicabili. Analoga norma non esiste negli altri Paesi europei che hanno introdotto la patente a punti.

I bonus

Agli automobilisti che per due anni non hanno mai perso punti vengono automaticamente aggiunti due punti di "bonus". Per sapere qual è il proprio punteggio è possibile telefonare al numero 848.782.782 (uno scatto alla risposta, ed equivale ad una telefonata urbana), oppure è possibile effettuare la registrazione al sito http://www.ilportaledellautomobilista.it per visualizzare il proprio estratto conto patente. Con i bonus si può raggiungere un massimo di 30 punti totali. Chi avesse meno di 20 punti e non subisce altre penalizzazioni per due anni torna semplicemente al totale iniziale di 20.

 

 

Casi particolari

1.   I neopatentati, ovvero coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, per ogni infrazione commessa si vedono togliere il doppio dei punti previsti per l'infrazione commessa.

2.   In caso di più infrazioni contemporanee la massima quantità di punti che può venir sottratta in un'unica occasione è di 15, a meno che non si tratti di infrazioni che prevedono il ritiro immediato della patente (ad esempio la guida in stato d'ebbrezza, il sorpasso in curva o la circolazione contromano): in questi casi tale regola non si applica.

3.   Nel caso in cui non sia possibile stabilire chi fosse alla guida quando è stata commessa l'infrazione non vengono sottratti punti ma viene applicata un'ulteriore sanzione prevista dal immediata dell'infrazione.

4.   Le patenti di guida straniere non sono direttamente sottoposte alla regola dei "punti", ma, come specificato dalla nuova normativa del Ministero dei Trasporti, per i patentati stranieri scatta il divieto di guida in Italia per un periodo variabile tra i sei mesi e i due anni, se commettono infrazioni per un totale equivalente a 20 punti in un periodo di massimo tre anni.

 

 

Violazioni più comuni e decurtazione di punteggio

 

-1 punto

-2 punti

-3 punti

 

-4 punti

 

-5 punti

 

-6 punti

1 tris

 

-8 punti

 

-10 punti

 

 

SPECIFICAZIONE IN RIFERIMENTO ALL’ARTICOLATO DI LEGGE

TABELLA DI ALCUNE  VIOLAZIONI CHE COMPORTANO DIMINUZIONI DEI PUNTI SULLA PATENTE

Articolo e comma del Codice

                                     specifica

Punti tolti

Art. 152 - cc. 1 e 3

Omesso utilizzo di dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione durante la marcia

1

Art. 153 - cc. 1 e 11

Dispositivi di segnalazione visiva durante la marcia

1

Art. 153 - cc. 2 e 11

Proiettori di profondità fuori dei casi previsti

1

Art. 153 - cc. 2 e 11

Mancato uso dei proiettori anabbaglianti su veicoli che trasportano feriti

1

Art. 153 - cc. 5 e 11

Dispositivi di illuminazione durante la fermata e la sosta

1

Art. 153 - cc. 7 e 11

Segnalazione luminosa di pericolo

1

Art. 153 - cc. 8 e 11

Luce posteriore per nebbia

1

Art. 153 - cc. 9 e 11

Uso di dispositivi diversi

1

Art. 153 - c. 11

Uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa

1

Art. 169 - cc. 1 e 10

Ostacoli alla libertà di movimento durante le manovre di guida

1

Art. 40 - c. 5 e art. 146 - c. 2

Superamento di striscia trasversale continua

2

Art. 40 - c. 6 e art. 146 - c. 2

Superamento di striscia trasversale discontinua

2

Art. 40 - c. 8 e art. 146 - c. 2

Superamento della striscia longitudinale continua

2

Art. 40 - c. 9 e art. 146 - c. 2

Superamento della striscia di margine continua

2

Art. 40 - c. 10 b) e art. 146 - c. 2

Circolazione a cavallo della striscia longitudinale

2

Art. 40 - c. 10 c) e art. 146 - c. 2

Circolazione su corsia riservata

2

Art. 41 - c. 9 e art. 146 - c. 2

Impegno dell'area di intersezione

2

Art. 41 - c. 9 e art. 146 - c. 2

Omessa precedenza a pedoni e ciclisti in area semaforica

2

Art. 41 - c. 9 e art. 146 - c. 2

Casi di omessa precedenza ai veicoli

2

Art. 43 - c. 1 e art. 146 - c. 2

Inosservanza delle segnalazioni degli agenti della strada

2

Art. 142 - c.8

Superamento del limite di velocità di oltre 10 m a meno di 40 Km/h

2

Art. 146 - c 2 e art. 38 c. 3

Inosservanza di segnaletica temporanea

2

Art. 148 - cc. 8 e 15

Sorpasso di tram o filobus in movimento dove vietato

2

Art. 154 - cc. 1 e 8

Cautele e segnalazioni nell'esecuzione delle manovre

2

Art. 154 - cc.3 lettera a) e 8

Manovra di svolta a destra

2

Art. 154 - cc.3 lettera a) e 8

Manovra di svolta a sinistra

2

Art. 154 - cc.3 lettera a) e 8

Omessa precedenza nella retromarcia o l'immissione nel flusso della circolazione

2

Art. 154 - cc. 4 e 8

Uso improprio delle segnalazioni di cambiamento di direzione

2

Art. 154 - cc. 5 e 8

Brusche frenate o rallentamenti improvvisi durante le manovre

2

Art. 158 - cc. 2 lettera d) e 5

Sosta alle fermate dei mezzi pubblici

2

Art. 158 - cc. 2 lettera g) e 5

Sosta negli spazi riservati agli invalidi

2

Art. 158 - cc. 2 lettera h) e 5

Sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici

2

Art. 161 - cc.1 e 4

Ingombro della carreggiata per avaria o altre cause

2

Art. 162 - cc. 1 e 5

Omessa segnalazione di veicolo fermo

2

Art. 162 - cc. 1 e 5

Distanza non regolamentare del triangolo

2

Art. 162 - cc. 3 e 5

Triangolo non regolamentare

2

Art. 162 - cc. 4 e 5

Omessa segnalazione di veicolo fermo privo di triangolo

2

Art. 162 - cc. 4 bis e 5

Omesse cautele nella collocazione del triangolo

2

Art. 162 - cc. 4 bis e 5

Omesso uso di indumenti retroriflettenti

2

Art. 169 - cc. 2 e 9

Soprannumero o sovraccarico in autovetture

2

Art. 177 - cc. 3 e 5

Non lasciare il passo ai mezzi di soccorso

2

Art. 177 - cc. 3 e 5

Accodarsi nella scia dei veicoli di soccorso

2

Art. 189 - cc. 2 e 9

Omessa salvaguardia della sicurezza della circolazione e modifica dei luoghi

2

Art. 189 - cc. 3 e 9

Intralcio alla circolazione in incidente con soli danni alle cose

2

Art. 189 - cc. 4 e 9

Omettere di scambiare i dati su incidente

2

Art. 191 - cc. 2 e 4

Precedenza ai pedoni in fase di attraversamento

2

Art. 40 - c. 11 e art. 191 - c. 4

Precedenza ai pedoni negli attraversamenti pedonali

3

Art. 148 - cc. 2 e 15

Inosservanza delle condizioni di sicurezza per il sorpasso

3

Art. 153 - cc. 3 e 10

Commutazione dei proiettori di profondità (divieto di abbagliamento)

3

Art. 192 - cc. 1 e 6

Inottemperanza all'invito di fermarsi

3

Art. 192 - cc. 2 e 6

Rifiuto di esibire i documenti

3

Art. 192 - cc. 3 e 6

Rifiuto di fare ispezionare il veicolo

3

Art. 192 - cc. 3 e 6

Inosservanza dell'ordine di non proseguire la marcia

3

Art. 192 - cc. 3 e 6

Inosservanza dell'ordine di interrompere la marcia ai veicoli sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli

3

Art. 192 - cc. 5 e 6

Inosservanza delle segnalazioni del personale di convogli militari

3

Art. 143 - cc. 5 e 13

Mano da tenere su carreggiata divisa in due o più corsie per senso di marcia

4

Art. 143 - c. 11

Divieto di circolare contromano

4

Art. 189 - cc. 1 e 5

Fuga in caso di incidente con soli danni alle cose

4

Art. 141 - cc. 3 e 8

Velocità non commisurata alle situazioni ambientali

5

Art. 145 - cc. 2 e 10

Omessa precedenza a veicoli provenienti da destra

5

Art. 145 - cc. 4 e 10

Inosservanza del segnale di "DARE PRECEDENZA"

5

Art. 145 - cc. 6 e 10

Omessa precedenza quando si esce da un luogo non soggetto a pubblico passaggio

5

Art. 145 - cc. 7 e 10

Impegno dell'area di intersezione o di attraversamento di binari

5

Art. 145 - cc. 8 e 10

Omessa precedenza negli sbocchi di sentieri, piste ciclabili, ecc.

5

Art. 148 - cc. 3 e 15

Modalità della manovra di sorpasso

5

Art. 148 - cc. 3 e 15

Corsia di sorpasso

5

Art. 150 - cc. 1 e 5

Incrocio impossibile tra veicoli con collisione con danni gravi ai veicoli

5

Art. 150 - cc. 2 e 5

Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna con collisione con danni gravi ai veicoli

5

Art. 172 - cc. 1 e 8

Omesso uso delle cinture di sicurezza

5

Art. 172 - cc. 2 e 8

Inefficienza dei dispositivi di ritenuta

5

Art. 172 - c. 9

Alterazione del funzionamento delle cinture

5

Art. 173 - cc. 1 e 3

Omesso uso di lenti o altri apparecchi prescritti

5

Art. 173 - cc. 2 e 3

Uso di radiotelefoni o cuffie sonore durante la guida

5

Art. 191 - cc. 1 e 4

Precedenza ai pedoni sulle strisce

5

Art. 191 - cc. 1 e 4

Precedenza nelle svolte su strade con attraversamento pedonale

5

Art. 191 - cc. 3 e 4

Omesso arresto davanti ad invalido

5

Art. 191 - cc. 3 e 4

Condotta inidonea in prevedibili situazioni di pericolo

5

Art. 41 - c. 10 e art. 146 - c. 3

Passare con luce gialla al semaforo

6

Art. 41 - c. 11 e art. 146 - c. 3

Passare con luce rossa al semaforo

6

Art. 43 - c. 3 e art. 146 - c. 3

Inosservanza delle segnalazioni di arresto degli agenti del traffico

6

Art. 145 - cc. 5 e 10

Inosservanza dell'obbligo di arrestarsi ("STOP")

6

Art. 150 - cc. 1 e 5

Incrocio impossibile tra veicoli con collisione e con lesioni gravi alle persone

8

Art. 150 - cc. 2 e 5

Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna con collisione e con lesioni gravi alle persone

8

Art. 154 - cc. 6 e 7

Inversione di marcia alle intersezioni, curve o dossi

8

Art. 142 - c. 9

Superamento del limite di velocità di oltre 40 Km/h

10

Art. 143 - c. 12

Circolazione contromano in curve, dossi o con limitata visibilità

10

Art. 143 - cc. 4 e 12

Circolazione contromano su strada divisa in carreggiate separate

10

Art. 148 - cc. 9 e 16

Sorpasso di tram o filobus fermi

10

Art. 148 - cc. 10 e 16

Sorpasso in curva, dosso o con scarsa visibilità

10

Art. 148 - cc. 11 e 16

Sorpasso di veicolo che sta a sua volta sorpassando

10

Art. 148 - cc. 11 e 16

Sorpasso di veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati

10

Art. 148 - cc. 12 e 16

Sorpasso alle intersezioni

10

Art. 148 - cc. 13 e 16

Sorpasso ai passaggi a livello e agli attraversamenti pedonali

10

Art. 186 - cc. 2, 4 e 5

Guida in stato di ebbrezza alcoolica (accertato con etilometro o con esami del sangue se conducente ferito e trasportato in ospedale)

10

Art. 186 - c. 7

Rifiuto di sottoporsi all'accertamento dello stato di ebbrezza alcoolica

10

Art. 187 - c. 7

Guida sotto l'effetto di stupefacenti

10

Art. 187 - c. 8

Rifiuto di sottoporsi all'accertamento dell'uso di sostanze stupefacenti

10

Art. 189 - cc. 1 e 5

Fuga in caso di incidente con soli danni alle cose ma con necessità di revisione dei veicoli

10

Art. 189 - cc. 1 e 6

Fuga in casi di incidente con danni alle persone

10

Art. 192 - cc. 4 e 7

Forzamento di posto di blocco

10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONTROLLO DELLA VELOCITA’

 

UTILIZZO DELL’ELETTRONICA

 

 

IL LASER

 

TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE

DEL LASER

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Telelaser Telelaser

Non c'è alcun vincolo all'utilizzo del telelaser da parte delle Forze dell'ordine, che possono posizionarsi su tutte le strade in qualsiasi punto e senza l'obbligo di contestazione immediata.

Cassazione. La conferma arriva dalla Corte di Cassazione, che con la sentenza 21091/10 ha svincolato le pattuglie nell'uso di queste apparecchiature, sottolineando la netta distinzione fra quelle di rilevamento "a distanza", soggette ai decreti prefettizi presenti in una determinata area, e quelle "direttamente gestite" dagli organi di polizia, che possono invece essere collocate in un qualsiasi punto della strada.

Multa valida. Con questa motivazione è stato di fatto annullato il verdetto dei giudici di Locri (Reggio Calabria), che avevano invalidato una multa per eccesso di velocità, elevata dalla Polizia Municipale di Stignano.

 

 

 

 

SICVE

(sistema informativo per il controllo della velocità)

 

 

 

AUTOVELOX

 

 

 

IL SAFETY TUTOR

Il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety Tutor, è un sistema per la misurazione media della velocità dei veicoli introdotto nel 2004 su alcuni tratti della rete di Autostrade per l'Italia.

A differenza del normale autovelox, che misura la velocità istantanea dei veicoli in una certa sezione stradale, il Tutor ne misura invece la velocità media tra due sezioni lontane anche diversi chilometri, in modo da fornire una misura attendibile ed incontestabile per rilevare le infrazioni, senza penalizzare chi supera il limite di velocità per brevi tratti come, ad esempio, durante un sorpasso.

Ad un anno dalla sua introduzione (avvenuta il 23 dicembre 2005), sono stati riscontrati importanti benefici nella riduzione dell'incidentalità (-22%), a dimostrazione del fatto che la velocità è il principale fattore di rischio di incidente. Nel primo anno di utilizzo, il tasso di mortalità è diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34% nei tratti in cui è installato il dispositivo.

A giugno del 2009, il Tutor è installato su 2.093 km di carreggiate, con la prevista estensione a 2.500 km entro la fine del 2009.

In corrispondenza di ogni tutor è installata un'apposita segnaletica di preavviso.

Sul sito di Autostrade per l'Italia è disponibile una mappa delle zone in cui è installato il tutor, con relativo chilometraggio.

A causa dell'alto numero di sanzioni elevate, i cui verbali vengono redatti non in maniera automatica, ma dal personale della polizia stradale, il sistema è effettivamente attivo nei vari tratti solo per poche ore al giorno (in media 4 o 5 su 24) per permettere la gestione di un numero comunque notevole di sanzioni.

Numerose sono state le contestazioni relative all'applicazione delle sanzioni originariamente stabilite per infrazioni rilevate con dispositivi idonei alla misurazione della velocità istantanea. In particolare, il giudice di pace di Viterbo, con sentenza n. 3641 del 15 ottobre 2008, ha annullato una multa, stabilendo che non fossero decurtabili i punti dalla patente e non dovuta la sanzione pecuniaria, per difetto di precisazione normativa.

Tutor

Sistema TutorSi chiama Tutor, stabilisce la velocità media di un veicolo ed è il nuovo"controllore" di velocità. E' in funzione sulle strade dal 23 dicembre 2005. Nei periodi di grande traffico sono più di 10 milioni i veicoli in viaggio sulle autostrade italiane. Per tutelare la loro incolumità il tutor è stato messo a punto da Autostrade per l'Italia S.p.A., in collaborazione con la polizia Stradale. Questo sistema misura, per la prima volta in Italia, la velocità media dei veicoli.

Realizzato nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e sicurezza informatica, il controllo automatico della velocità permette di impiegare le pattuglie della Stradale in altri servizi come: l'attività di soccorso, il rilevo di incidenti stradali, il controllo sul trasporto di merci pericolose.

E' importante sottolineare che le aree d'installazione del sistema sono state individuate in base al numero di incidenti e lo scopo è quello preventivo, per creare un deterrente contro le velocità più elevate.

La velocità è infatti la causa di oltre il 60 per cento degli incidenti mortali sulla rete autostradale. Il sistema individua e punisce chi, spingendo sull'acceleratore per lunghi tratti, mette a repentaglio la vita degli altri. I dati relativi alle auto che hanno rispettato i limiti di velocità sono immediatamente eliminati dal sistema.

 

Laser

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Componenti di un Laser:
1) Mezzo ottico attivo
2) Energia fornita al mezzo ottico
3) Specchio
4) Specchio semiriflettente
5) Fascio laser in uscita

 

Esperimento con un laser

Laser è l'acronimo inglese di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, ovvero Amplificazione di Luce tramite Emissione Stimolata di Radiazione.

Questa sigla indica un dispositivo in grado di emettere un fascio di luce coerente e monocromatica, e (con alcune eccezioni) concentrata in un raggio rettilineo estremamente collimato. Inoltre la luminosità (brillanza) delle sorgenti laser è elevatissima a paragone di quella delle sorgenti luminose tradizionali. Queste tre proprietà (coerenza, monocromaticità e alta brillanza) sono alla base del vasto ventaglio di applicazioni che i dispositivi laser hanno avuto e continuano ad avere nei campi più disparati: l'elevatissima brillanza, data dal concentrare una grande potenza in un'area molto piccola, permette ai laser il taglio, l'incisione e la saldatura di metalli; la monocromaticità e coerenza li rende ottimi strumenti di misura di distanze, spostamenti e velocità anche piccolissimi, dell'ordine del millesimo di millimetro; sempre la monocromaticità li rende adatti a trasportare informazioni nelle fibre ottiche e per distanze lunghissime.

Come dice la stessa sigla, la radiazione laser proviene dal processo di emissione stimolata:

 

Caratteristiche della radiazione laser

Direzionalità 

Al contrario delle sorgenti tradizionali il laser permette di emettere la radiazione in un'unica direzione. Più precisamente l'angolo solido sotteso da un fascio laser è estremamente piccolo; una buona descrizione della propagazione e collimazione di un fascio laser è data dall'ottica dei fasci gaussiani. Questa caratteristica viene sfruttata in diversi ambiti, per esempio permette di trattare le superfici in maniera estremamente accurata (litografia, CD, etc.). In spettroscopia si ha la possibilità di aumentare notevolmente il cammino ottico e quindi la sensibilità usando una sorgente laser che attraversa il campione con una traiettoria a zig-zag grazie a un sistema di specchi.

 

Monocromaticità 

L'allargamento della banda di emissione è dato dalla larghezza naturale e dall'effetto Doppler (che può essere eliminato o comunque contenuto parecchio). In spettroscopia si sfrutta questa caratteristica per ottenere spettri ad alta risoluzione.

 

 

Brillanza 

Nei laser la quantità di energia emessa per unità di angolo solido è incomparabilmente più elevata rispetto alle sorgenti tradizionali. In particolare è elevato il numero di fotoni per unità di frequenza. Questa caratteristica è diretta conseguenza delle due precedentemente citate.

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Classificazione dei laser

La classificazione dei laser è fatta in base alla potenza:

L'ordinanza 16 luglio 1998 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 20 luglio 1998 vieta, su tutto il territorio nazionale, la commercializzazione di puntatori laser o di oggetti con funzione di puntatori laser di classe pari o superiore a (>1mW).

Bisogna stare attenti ai puntatori laser venduti liberamente su internet di potenze elevate ma comunque spacciati per laser di classe adatta alla libera vendita, ma seriamente pericolosi per la vista.

I laser libera vendita non superano la distanza di 100m su superfici chiare e i 150m su catarifrangente.

 

 

Come si è potuto osservare le modifiche introdotte nel Codice Stradale impongono una particolare attenzione nella guida con particolare riferimento alla velocità di marcia, all’osservanza rigorosa della segnaletica sia verticale che orizzontale e, non ultimo, al rispetto della sobrietà dei conducenti che non debbono assolutamente eccedere nel consumo di alcolici prima di guidare e, ovviamente, evitare l’assunzione di sostanze dopanti o stupefacenti.

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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